
[thumb:7655:l]Liguria. Niente frittura di paranza e moscardini nostrani da oggi fino alla fine mese per l’entrata in vigore dalla mezzanotte del fermo biologico nel mar Tirreno e Mar Ligure. Come ogni anno, il provvedimento viene accompagnato da polemiche. Da un lato gli ambientalisti giudicano 30 giorni di fermo insufficienti al riposo e alla riproduzione biologica. Dall’altro, i pescatori professionisti si lamentano sostenendo che avrebbero preferito un mese con meno presenze turistiche.
“I soldi sono sempre meno – spiega Augusto Comes della Federcoopesca -. Quest’anno percepiranno la cassa integrazione solo gli equipaggi mentre agli armatori non viene dato nulla e questo non giova certo alla collaborazione tra categoria e Stato”.
Saranno fermi tutti i pescherecci dediti allo strascico “tradizionale”(da 50 a 350 metri di fondale) mentre è in vigore una deroga per la pesca a strascico dei gamberi imperiali (dai 450 ai 600 metri di fondale).