
[thumb:13994:l]Non avranno più scuse i fidanzati, mariti e amici di donne disperate davanti alla prospettiva dell’ennesima sfida serale alla Playstation. Uno studio scientifico firmato da esperti americani dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), della Emory e della Andrews University lancia infatti l’allerta: i videogame sono nocivi non solo per i bambini e gli adolescenti, ma anche per gli adulti, “irriducibili” della consolle.
I risultati parlano chiaro. Analizzando i dati di 500 persone fra i 19 e i 90 anni di età nell’area urbana di Seattle, quella a più alta densità di patiti del joystick, grazie anche alla disponibilità di informazioni sulle condizioni di salute e sull’utilizzo di media compresi Internet e videogiochi – si legge sull'”American Journal of Preventive Medicine” – è emersa una correlazione chiara fra abuso di giochi virtuali e rischi per il proprio benessere.
In particolare, per il 45% del campione che è risultato utilizzare con costanza i videogicohi il pericolo è di sviluppare depressione e obesità. “Come avevamo ipotizzato – commenta James Weaver dei Cdc – diversi fattori di rischio per la salute differenziano gli utilizzatori di videogame e chi non ha mai preso un joystick in mano. La vita sedentaria e la sostituzione della vita vera con la realta’ virtuale non fanno bene agli adolescenti e nemmeno agli adulti” è il monito.