Sarebbe il caso di dire che la foto è fresca di oggi, anche se la calura estiva riesce a farsi largo anche sulla provinciale che da Osiglia porta al Colle del Melogno. Quasi un miraggio per i ciclisti, in questo periodo numerosi, che salgono verso il fresco di quota mille. Un frigorifero staziona su una spaziosa area di sosta. Perfettamente in verticale, le due ante chiuse; quasi a simulare la agognata tenuta della temperatura interna.
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Naturalmente trattasi di cosa inusuale. Chissà se mera provocazione (sorta di installazione concettuale d’arte moderna volta a ridicolizzare, con la disponibilità del “fresco” in una zona di per sè già favorita dal clima, le chilometriche code in autostrada in periodo di bollino nero) o clamoroso esempio di maleducazione? Dopo i cani, i frigoriferi? Ottimisticamente, c’è da fare il “tifo” per la prima ipotesi.
La facilità di raccolta da parte di un veicolo adibito ai rifiuti speciali non farebbe che spegnere, assieme alla calura estiva che potrebbe interrompersi a breve, le velleità stravaganti di qualcuno e le allucinazioni da miraggio di qualche ciclista in debito d’ossigeno.
Marco Roascio