Da circa una settimana la Giunta Regionale ha decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi in tutto il territorio ligure. Il decreto precisa che verranno immediatamente predisposti stampati contenenti un decalogo che dovrà essere osservato da tutti i cittadini i quali hanno un contatto con il bosco.
Depliant e manifesti si sarebbero dovuti distribuire tramite le Comunità Montane e i Consorzi di Comuni sul tutto il territorio regionale, soprattutto nelle aree rurali e boschive. Insieme a comunicazioni attraverso stampa, radio e televisione. Fino ad ora non è stato notato un intervento così capillare.
Gli avvisi formali, contenente il Decreto, sono stati affissi all’Albo Pretorio dei Comuni. E? troppo poco. Noi riteniamo che non si sufficiente ricordare, attraverso pochi avvisi formali, quanto sia pericoloso buttare sigarette ancora accese o accendere fuochi all’interno e in prossimità dei boschi , ma sia utile informare tutta la popolazione anche sulle sanzioni a cui vanno incontro i contravventori o i malintenzionati che disprezzano il patrimonio vitale del nostro entroterra.
La Legge n° 275 del 2000 dice che colui il quale “cagiona per colpa”l’incendio di un bosco è passibile di reclusione da 1 a 5 anni. Se da tale incendio deriva pericolo per edifici ed abitazioni la pena è aumentata in proporzione.
Dato che alcune volte si trovano manomesse le bocchette antincendio è bene ricordare che la stessa Legge dice che “colui il quale danneggia apparecchi o altri mezzi destinati all’estinzione degli incendi” è passibile di 1 anno di reclusione.
Il portavoce dei Verdi del Finalese,
Gabriello Castellazzi