
[thumb:13200:l]Provincia. Consenso unanime dell’assemblea, oggi riunita per la prima adunanza di Palazzo Nervi, su Stefano Parodi, scelto con 24 voti su 25 (una scheda bianca) quale nuovo presidente del consiglio provinciale. L’appuntamento dedicato all’insediamento della giunta Vaccarezza e alle formalità per gli eletti si è aperto all’insegna della convergenza.
L’ex sindaco di Albissola Marina è stato votato compattamente anche dalla minoranza composta da Pd e centrosinistra, compreso l’Udc. Il Pd, in particolare, ha motivato la decisione per mezzo del consigliere Marco Russo: “Siamo anzitutto certi che Parodi sarà una figura di garanzia nello svolgimento dei lavori consiliari e sarà imparziale nella dialettica fra maggioranza e opposizione. Inoltre, era nostra intenzione non prolungare oltre l’iter della votazione per la designazione del presidente del consiglio”.
Per il Pdl hanno preso la parola Santiago Vacca e Marco Melgrati, mentre per l’Udc si è espresso Giancarlo Garassino. “Sono molto onorato di assumere questo compito – ha detto Stefano Parodi – Mi impegnerò attivamente in modo che tutti i gruppi consiliari possano trovare ascolto e si raggiungano i giusti equilibri tra maggioranza e minoranza. Il lavoro del consiglio provinciale è essenziale. Le difficoltà, che conosciamo tutti, di questa provincia devono essere ridotte e per questo è necessario fare squadra sugli argomenti prioritari”.
Parodi, infine, ha ringraziato il presidente Angelo Vaccarezza, l’esecutivo e il consiglio tutto. Sarà affiancato, in qualità di vicepresidenti, da Gianfranco Sasso (Pdl) e Maria Lusia Madini (Pd).
“Questo consiglio dimostra il suo rispetto per l’istituzione e si avvia verso un lavoro intenso per il territorio – ha detto Vaccarezza -. Il primo atto del consiglio, scegliendo Parodi alla presidenza, ha dato un segno di unità che è anche un impegno per il futuro”.