Vi ricordate cosa è successo il 25 aprile ad Alassio? Quando il caro e amatissimo sindaco negò piazza Partigiani all’ultimo secondo ai ragazzi del circolo ARCI Brixton?
Si trovarono ad una settimana dall’evento a dover rifare manifesti, comunicazioni eccetera eccetera, nonostante il grosso investimento fatto. Tutto ciò venne preso mancando totalmente di rispetto all’operato del brixton e venne giustificata la scelta rifacendosi ad un ordinanza in cui si vietava in piazza Partigiani di fare musica e baldoria per problemi di quiete pubblica.
Bene, ieri sera esco con mia moglie e passo per piazza partigiani. Sento della musica ad altissimo volume, mi avvicino e cosa succede? Mi vedo il palco allestito, una cover band che suona tutta esaltata ad alti volumi. Guardo l’orologio e vedo che sono le 22 e 30. Ma com’è possibile che una cover band rock (specializzata in musica anni 60/70) suoni in piazza senza disturbare nessuno e un paio di gruppi folk, durante il pomeriggio, a volumi più contenuti, avrebbero causato la rovina del turismo ad alassio e sarebbero stati una tortura per centinaia di migliaia di milioni di miliardi di turisti che durante il ponte del 25 aprile sarebbe venuti ad alassio per passare il pomeriggio a dormire?
Vado sul sito del Comune e per farmi ribollire il sangue ancor di più vedo che l’evento è organizzato e pubblicizzato dal Comune stesso. Ma com’è possibile che tutto ciò passi inosservato, che nessuno si faccia delle domande?
Alberto Calandriello