
[thumb:12624:l]Liguria. Un nuovo regolamento europeo, in vigore dal primo luglio, giunge a tutela dell’olio italiano. “In tutta l’Ue – spiegano da Coldiretti – non sarà piu’ possibile spacciare come ‘Made in Italy’ l’extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine senza alcuna informazione per i consumatori. Nasce l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate”.
“Questa – sottolinea l’associazione di categoria – è una risposta coerente alla necessità di combattere le truffe e di garantire la trasparenza alle scelte di acquisto dei consumatori. Un pericolo che ha un forte impatto negativo sui prezzi pagati agli agricoltori italiani che sono crollati al di sotto dei costi di produzione mettendo a rischio il futuro del settore”.
Il vero olio italiano sarà riconoscibile da scritte come “ottenuto da olive italiane”, “ottenuto da olive coltivate in Italia” o “100 % da olive italiane”, mentre per i miscugli di provenienza diversa sarà specificato se si tratta di “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o di “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari”.