
[thumb:5710:l]Regione. Il consiglio regionale ha approvato, con voto unanime, una modica alle legge sul riordino dell comunità montane. Il provvedimento, resosi necessario in seguito alla riduzione e all’accorpamento di questi enti, prevede misure straordinarie per l’attuazione della riorganizzazione. Si stabilisce inoltre che, per i territori non ricompresi nelle comunità montane, le deleghe e le attribuzioni delle funzioni regionali siano esercitate dagli enti indicati dalle singole leggi di settore.
E’ poi istituito un “fondo di riequilibrio”. Quest’ultimo consentirà di far fronte alle particolari esigenze finanziarie che si determinino nella prima fase di processo di riordino, tenuto conto della permanenza in servizio del personale degli organismi preesistenti. Per favorire la ricollocazione dei dipendenti in esubero, nei due anni successivi all’entrata in vigore della legge potranno essere stipulati accordi con la copertura dei fondi relativi al trattamento economico per del personale trasferito ad amministrazioni diverse. La spesa prevista a carico della Regione è di 4 milioni di euro.