
[thumb:13004:l]Noli. E’ stata riaperta a senso unico alternato questa sera l’Aurelia nel tratto di Capo Noli interessato dalla frana dello scorso marzo. Il primo a transitare in auto sulla carreggiata, allo scattare del verde del semaforo, è stato il neo presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza. All’evento hanno partecipato, oltre ai sindaci di Noli e Finale, Ambrogio Repetto e Flaminio Richeri, i tecnici dell’ente provinciale che in questi mesi (durante il commissariamento prefettizio) hanno diretto, eseguito e ultimato la prima fase dell’intervento, che ha consentito di installare una rete paramassi sul versante montuoso da cui si erano staccate, precipitando, le rocce.
La misura messa in atto ha consentito la “mitigazione del rischio”, così da rendere possibile la circolazione a senso alternato. Saranno quindi in funzione due lanterne semaforiche, con durata del segnale rosso sino ad un massimo di 5 minuti e 20 secondi. La viabilità così regolata permetterà agli operatori di proseguire avviando la seconda fase di intervento: un ulteriore consolidamento al di sopra della parete rocciosa, a oltre 80 metri di dislivello.
“La scorsa amministrazione si è chiusa con una frana, la nuova si inaugura con la riapertura di una strada” ha detto Vaccarezza, aggiungendo uno spunto polemico: “Mi auguro che le promesse del presidente regionale Burlando non rimangano solo belle parole: questo tratto di Aurelia necessita di una soluzione stabile ai pericoli di cedimento franoso”.
La frana avvenuta nella notte del 29 marzo ha riprodotto a Capo Noli la stessa difficile situazione che già si era presentata, a poca distanza e in modo analogo, nel 2008: litoranea spezzata in due tra Noli e Varigotti, disagi per gli automobilisti e per i trasporti in genere, perdite economiche per i commercianti della zona. La strada costiera tornerà praticabile a doppio senso di circolazione – secondo le previsioni – entro il periodo festivo natalizio.
Così Repetto, primo cittadino nolese: “Spero che non diventi un’abitudine o un appuntamento fisso tornare qua per riaprire la strada chiusa per la frana. Si deve procedere rapidamente alla realizzazione della galleria alternativa all’Aurelia”. E’ d’accordo anche il sindaco finalese Richeri: “L’anno prossimo vorrei tornare qui per inaugurare un cantiere, non per i problemi causati da una frana”.
Il tunnel che consentirà di evitare il tratto di Aurelia pià esposto al rischio di smottamenti, che sarà studiato da un apposito team di progettisti e geologi (finanziato dalla Regione tramite Filse), enterà a levante nella roccia all’altezza dell’hotel Capo Noli e sbucherà a ponente nei pressi della galleria del Malpasso. Dopo il periodo di progettazione, che potrebbe durare un anno, partirebbero immediatamente i lavori. Considerata la natura geologica della formazione rocciosa, le operazioni di scavo verrebbero condotte con metodi tradizionali.