
[thumb:5305:l]Albenga. Il consigliere regionale Fabio Broglia, nel corso della seduta odierna dell’assemblea ligure, ha presentato un’interrogazione per sapere se la richiesta di esenzione dal pagamento degli oneri di urbanizzazione (per un valore di circa 300 milioni), chiesta dalla diocesi di Albenga-Imperia e riguardanti la costruzione del nuovo plesso scolastico ingauno, risulti corretta alla luce del vigente quadro normativo.
La risposta è stata affidata all’assessore Carlo Ruggeri, responsabile dell’Urbanistica, che ha spiegato che la materia risulti piuttosto complessa, in quanto la normativa attuale prevede l’esonero dagli oneri di urbanizzazione per opere che forniscano servizi pubblici e siano aperte al pubblico, realizzate da enti pubblici o da privati su incarico di enti pubblici. In questo caso, trattandosi di una scuola, l’interesse pubblico esiste ma non sussiste un accordo formalizzato fra la diocesi e l’amministrazione locale.
“Il Comune – ha spiegato Ruggeri – dovrebbe riconoscere che l’intervento viene fatto per svolgere una funzione di interesse pubblico, con un patto tra le parti che specifichi che si tratta di una scuola che dà una risposta ad un problema sociale. Ad esempio fornendo aiuti ad allievi provenienti da situazioni di disagio sociale”. Broglia ha accusato la Giunta di comportarsi in “modo pilatesco” e di non incoraggiare la soluzione del problema.