
[thumb:2652:l]Vado Ligure. Prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure. Le tre segreterie provinciali di Fim (Massimo Sensoli), Fiom (Alberto Lazzari) e Uilm (Gianni Mazziotta), insieme ai rappresentanti della RSU, hanno tenuto diverse assemblee localizzate nei vari reparti produttivi ed uffici per ribadire la volontà di prosegure le azioni di lotta e coordinarsi con i lavoratori per le strategie da adottare nei prossimi giorni.
I dipendenti della Bombardier sono in agitazione da diverso tempo per protestare contro il ritardo della commessa per 150 macchine E464 da parte di Trenitalia causata dal mancato stanziamento di fondi.
“Se questa commessa non dovesse arrivare entro breve ci sarà la perdita del posto di lavoro di tutti i precari e subito dopo la cassa integrazione per i lavoratori fissi – sottolineano i sindacati – Sono impegnati nella costruzione dell’ultimo lotto di queste 150 macchine ben 590 lavoratori di Vado, 129 con contratto a termine o in somministrazione da agenzie interinali, oltre ai 246 lavoratori”.