
[thumb:95:l]Savona. Nessun apparentamento dell’Udc in vista dell’ormai prossimo appuntamento con il ballottaggio. Il partito di Casini sceglie quindi ufficialmente di non sostenere né Boffa né Vaccarezza. “L’Unione di centro – spiega il segretario regionale Rosario Monteleone – si è presentata agli elettori della Provincia di Savona con una proposta e un proprio candidato, trovando una buona affermazione. La nostra partecipazione non era legata a metterci sul mercato per il ‘girone di ritorno’, ma legata da una testimonianza del territorio, che intendiamo rispettare e non tradire”.
“Esaminata attentamente la situazione determinata, tenuto conto dello stato dei due schieramenti, riteniamo che non esistano le condizioni per qualsiasi tipo di apparentamento” spiega ancora il segretario dell’Udc ligure, che poi sottolinea: “Continua infatti anche al ballottaggio la battaglia tra i due poli, basata su uno scontro ideologico dove la dialettica è data da spot elettorali, da accuse contro accuse che dimostrano, ove ce ne fosse bisogno, che l’interesse non è la governabilità e l’amministrazione per i prossimi cinque anni della Provincia di Savona, ma solo l’ansia di prevalere rispetto allo schieramento avversario”.
“Alla luce di tutto questo vogliamo rappresentare ancora una volta la nostra coerenza con gli impegni presi con il nostro elettorato. Saremo attenti osservatori e protagonisti di un’opposizione critica ma costruttiva riconoscendo le scelte importanti per il rilancio di Savona, ma critici quando queste scelte non dovessero essere portate avanti” dichiara ancora Monteleone, che poi conclude: “Siamo convinti che in questo ballottaggio i nostri elettori voteranno con grande saggezza e senso di responsabilità per chi, a loro avviso, potrà meglio guidare la nuova giunta provinciale savonese”.