
[thumb:9772:l]Albenga. Alcune voci annunciano una possibile eliminazione dei fondi destinati alla gita fuori porta degli anziani ingauni ed il presidente del locale Centro aiuto vita, Eraldo Ciangherotti, va all’attacco: “Ad Albenga conviene essere uccelli o cani. Il Comune stanzia infatti per il ‘progetto di monitoraggio dei piccioni’ un totale di 17078 euro (di cui 7.718 euro di contributi regionali), oltre a ben 38.304 euro complessivi destinati agli ‘amici a quattro zampe’ (25.010 euro per il finanziamento del canile municipale, 9.554 per pagare la fornitura di energia elettrica alla struttura e, ancora, 3.750 destinati all’Enpa). Quindi tra piccioni e cani, si spendono oltre 55 mila euro”.
“E’ notizia di questi giorni – prosegue ancora Ciangherotti – che l’amministrazione sta pensando a realizzare una spiaggia interamente dedicata agli amici a quattro zampe, ma niente spiaggia o piscina per anziani. Anzi, la spiaggia comunale dove spessissimo vanno gli anziani, è un vero immondezzaio. Deposito addirittura di mezzi agricoli, con tutto il rischio che questo comporta”.
Il presidente del Cav-i lancia un appello al sindaco Tabbò: “Gli anziani nel loro centro non hanno l’aria condizionata. L’unico sollievo che hanno dal caldo afoso dei mesi estivi è rappresentato da due ventole a soffitto che, sappiamo benissimo, muovono solo aria calda. Allora, eliminiamo o riduciamo le spese elettriche destinate al canile e riserviamole ai nostri anziani, per fornirli di un sistema di condizionamento che li rinfreschi almeno nelle ore più calde”.
“Accantoniamo l’idea della spiaggia per gli ‘amici a quattro zampe’ e provvediamo a migliorare la spiaggia comunale, fornendola di sdraio e ombrelloni gratuiti per gli over 65 ” prosegue Ciangherotti, che poi conclude: “Utilizziamo i fondi previsti per il finanziamento del progetto di monitoraggio dei piccioni per dare agli anziani indigenti una vacanza vera”.