
[thumb:10429:l]Liguria. “Noi ci opporremo a tutte le ipotesi di tagli e riduzione del servizio da parte di Trenitalia in Liguria e a questo proposito potremmo ricorrere anche alle vie legali perché si profilano gli estremi di interruzione del servizio”. Con queste parole, dette a margine del consiglio regionale odierno, l’assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, ha commentato la ventilata riduzione dei collegamenti da parte di Trenitalia.
“Se la minaccia dei tagli – ha proseguito l’assessore – diventasse realtà, siamo pronti a bloccare i corrispettivi mensili che vengono liquidati a Trenitalia per garantire il livello di servizio di cui i nostri concittadini hanno bisogno”. Secondo l’esponente della giunta regionale “le giustificazioni date da Trenitalia ai tagli sono debolissime, in quanto il conto economico è un problema loro, essendo una società per azioni. Noi non dobbiamo garantire la copertura totale dei costi che sostengono, l’epoca dei ripiani dei bilanci è passata, ora ci si confronta con aziende che io giudico anche solide, come Trenitalia. Pertanto ribadisco la nostra volontà di chiudere il contratto di servizio anche domattina, ma ci aspettiamo certezze e garanzie sui livelli di servizio, sulla qualità, la pulizia, la puntualità e soprattutto sull’investimento sul materiale rotabile, il nodo più spinoso della trattativa”.
L’ultima proposta effettuata da Trenitalia per il materiale rotabile è ancora insoddisfacente alle necessità della Regione, secondo Vesco, che propone di “sedersi seriamente ad un tavolo con chi ha la titolarità della trattativa e cioè con l’ingegner Moretti in persona, visto che attraverso il contratto di servizio noi garantiamo risorse certe all’azienda per dodici anni”. Domattina l’assessore ha preannunciato che sarà a fianco dei pendolari per partecipare alla loro protesta nella stazione di Genova Brignole.