
[thumb:12660:l]Provincia. Il distacco tra Pdl-Lega e Pd-IdV alle scorse elezioni, quantificabile in circa 18 mila voti, cresce in questa tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo e sfiora 25 mila. In provincia di Savona il Popolo della Libertà ha ottenuto 61.242 voti (37,14%), la Lega Nord 19.483 (11,81%), mentre il Pd si è fermato a quota 42.837 (25,98%). L’Italia dei Valori, in linea con la crescita generale in Italia, ha registrato 13.433 voti (8,15%).
Nella città di Savona, gli elettori del capolugo che si sono espressi per l’Europa hanno decretato il successo del Pd come primo partito: 11.347 voti (33,66%). Segue il Pdl con 9.999 (29,66%). Poi l’Idv con 3.278 (9,72%) ed il Carroccio con 2.879 (8,54%). Alle europee erano chiamati alle urne, in provincia di Savona, 52.314 elettori (24.067 maschi e 28.247 femmine).
Se questi dati fossero interpretabili come tendenza per le provinciali, il candidato del centrodestra Vaccarezza rasenterebbe l’elezione al primo turno con circa 15 punti di vantaggio sull’avversario del centrosinistra Boffa, al quale, però, ndrebbero aggiunti anche i voti dei Comunisti Italiani e di Sinistra e Libertà che alle europee si sono presentati separati dal Pd.