
[thumb:665:l]Savona. Si sono riaperte le porte del carcere per Bruno Sau, 50 anni, e Paola Ena, 40, entrambi pluripregiudicati e nullafacenti. Gli agenti hanno bussato alla porta della loro abitazione dopo averli tenuti d’occhio per circa una settimana. I due, temendo a ragion veduta una perquisizione, hanno fatto di tutto per evitare i poliziotti.
La donna ha tentato di scappare, ma è stata bloccata sulle scale del condominio, mentre l’uomo, che si trovava in casa, ha sbarrato il portone con il chiavistello barricandosi dentro. Gli agenti della squadra mobile hanno sfondato con la forza la porta d’ingresso e sono entrati, facendo in tempo a recuperare lo stupefacente che il cinquantenne stava cercando di gettare nel water: 10 grammi di eroina, 2 di hashish e pasticche allucinogene varie.
Nell’alloggio sono stati inoltre trovati tutti gli attrezzi adatti al confezionamento delle dosi. La coppia, quindi, è stata arrestata per detenzione di droga a fini di spaccio. La donna è stata associata alla casa circondariale di Genova Pontedecimo; l’uomo è stato tradotto al carcere Sant’Agostino di Savona. I due erano finiti in manette per questioni di spaccio anche nel gennaio dello scorso anno.