
Occorrente: colori acrilici, pennelli, pastelli a cera o matite acquerellabili, acquarelli, colla vinilica, due tagli di mdf,pellicola trasparente, carta da décupage, una candela, vernice all’acqua trasparente,pomelli.
Con un panno e dell’ammoniaca sgrassiamo tutta la superficie e carteggiamo velocemente con una carta a grana fine.
Sulla superficie carteggiata stendiamo in modo irregolare almeno tre colori in gradazione (acrilico blu, turchese, azzurro) su tutte le parti che naturalmente sarebbero esposte maggiormente ad usura ad esempio spigoli, linee perimetrali o arrotondate.
Strofinate la candela sulle parti colorate creando delle striature seguendo la linea del mobile.
Stucchiamo i fori dei vecchi pomelli, tingiamo tutto il comodino di bianco latte, coprendo tutte le parti precedentemente colorate e cerate.
Aspettando che si asciughi prepariamo i pezzi di mdf (spessore 2,5 mm) per ricostruire i piani superiori dei comodini.
Spalmiamo abbondante colla vinilica sulle parti dove verrà incollato il piano precedentemente tagliato.
Posizioniamo il piano e lasciamo in posa per 8 ore con dei pesi.
Stucchiamo eventuali imperfezioni tra il piano aggiunto e il mobile.
Quando lo stucco è asciutto carteggiamo quello in eccesso.
Con la carta vetrata carteggiamo anche sulle parti del mobile in cui vogliamo far riemergere i colori sottostanti ( la cera passata sui colori ha fatto da isolante alla finitura bianca e quindi sarà facile rimuoverla con una leggera pressione).Carteggiando ulteriormente possiamo arrivare al legno.
Spennelliamo il piano superiore con un fondo bianco su cui andremo a dipingere un finto marmo.
Sul il fondo non ancora completamente asciutto dipingiamo delle grossolane strisce mosse con l’acrilico azzurro ( diluite il colore in modo da renderlo più fluido) cercando di dare un inclinazione al disegno che manterremo per tutta la decorazione.
Con la pellicola trasparente “schiacciamo” il colore con una leggera pressione in m odo da farlo integrare con il bianco di fondo.
Con i pastelli a cera iniziano a comporre i dettagli: disegniamo linee mosse utilizzando almeno due o tre colori in gradazione.
Con un pennello intriso d’acqua passiamo sulle linee tracciate e pastello cercando di diluirle e integrarle con il fondo.
Con gli acquarelli ( rosa carne e giallo ocra + bianco molto diluiti) acquerelliamo delle “nuvole” molto leggere con un effetto di trasparenza tipico dell’acquarello.
Passando uno stuzzicadenti tra le setole del pennello possiamo far “sgocciolare” del colore creando una ticchiolatura.
Applichiamo le immagini ritagliate con la colla vinilica (dècupage).
Con il trapano creiamo l’invito per avvitare i nuovi pomelli.
Avvitiamo dall’interno i pomelli.
Se vogliamo ottenere un effetto diverso, di maggior contrasto, possiamo colorare la cornice con un colore acrilico omogeneo che stenderemo direttamente sul legno evitando la tecnica con la candela.
Rubrica a cura di Donatella Ciammola, interior designer di Segni e Impronta