
[thumb:12632:l]Urne aperte oggi, sabato 6 giugno, dalle ore 15 alle 22, e domani, domenica 7 giugno, dalle 7 alle 22, per le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e consigli di 62 province e dei sindaci e consigli di 4.281 Comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).
Nel Savonese si vota, oltre che per le europee, per il rinnovo della Provincia e di 47 consigli comunali: Albisola Superiore, Albissola Marina, Andora, Arnasco, Bardineto, Bergeggi, Bormida, Calice Ligure, Carcare, Casanova Lerrone, Castelvecchio R.B., Celle Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia, Murialdo, Nasino, Noli, Onzo, Orco Feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Roccavignale, Sassello, Spotorno, Toirano, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Villanova d’Albenga.
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo comincerà alle ore 22 di domenica 7 giugno. Il conteggio dei voti delle amministrative inizierà invece alle 14 di lunedì 8 giugno. Sul territorio nazionale saranno 49 milioni e 140.046 gli elettori, di cui oltre 23,5 milioni di sesso maschile e più di 25,5 milioni di sesso femminile; all’estero voteranno 1 milione e 216.045 elettori italiani. I savonesi chiamati al voto, invece, sono 247.684. I seggi sono 306 (61 nel capoluogo).
Per quanto riguarda le elezioni europee, l’elettore riceverà una scheda di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale in cui è iscritto: grigio per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia). Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta; i voti di preferenza – per un massimo di tre – si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella stessa lista.
Quanto alle elezioni provinciali (scheda di colore giallo), ogni elettore potrà votare uno dei candidati tracciando un segno sul relativo contrassegno: così facendo il voto si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato. Per votare un candidato alla carica di presidente della provincia si dovrà invece tracciare un segno sul relativo rettangolo. Non è ammesso il “voto disgiunto”.
Per il rinnovo del consiglio comunale (scheda di colore azzurro), nei Comuni sotto i 15 mila abitanti, è possibile esprimere il proprio voto tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco, o un segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere, o ancora tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata.
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente che ha sostituito il certificato elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti il sabato di inizio delle votazioni dalle 8 alle 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto.