
[thumb:10800:l]Savona. E’ stato confermato lo sciopero del trasporto pubblico indetto per domani, venerdì 29 maggio, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Cub Trasporti e Faisa Cisal. Non hanno sortito risultato, quindi, i tentativi di mediazione effettuati da Regione e Comune di Savona.
Nonostante il forte impegno delle istituzioni, che hanno messo sul tavolo delle trattative 480 mila euro (280 dalla Regione e 200 dall’ente comunale) per la riorganizzazione del lavoro e per favorire un piano assunzioni, le organizzazioni sindacali hanno deciso di proseguire con l’astensione proclamata per domani. I bus rimarranno fermi dalle 8,30 alle 17.
Nell’incontro odierno a Palazzo Sisto ha pesato l’assenza dei vertici dell’Acts e, senza la possibilità di quello che definiscono un “vero accordo”, i sindacati hanno scelto di confermare la protesta. Si è parlato dell’assunzione a breve termine di sette nuove unità lavorative, ma non è stato specificato di quale categoria. Resta quindi una situazione di incertezza che potrebbe protrarsi a tempo indefinito.
I sindacati hanno evidenziato di aver accolto con favore tutti gli sforzi della Regione e del Comune, ma hanno anche rimarcato che gli incontri (e gli accordi) dovevano essere fatti per tempo, nel qual caso lo sciopero si sarebbe potuto evitare. La Prefettura di Savona, come anticipato ieri da IVG.it, ha precettato i lavoratori degli Scuolabus (scuola dell’infanzia e primaria) in quanto “servizio specializzato e di particolare rilevanza sociale”.
Guarda il video con l’intervista ai sindacati.