
[thumb:12453:l]Savona. Spacciava collane di comune acciaio per oro bianco e, probabilmente, aveva intenzione di turlupinare molti gioiellieri. La sua azione è stata interrotta da un orefice di Albenga che, dopo essere stato truffato, ha informato i suoi colleghi in tutto il Savonese per metterli al corrente del rischio ed ha chiesto aiuto alla polizia.
Gli agenti della squadra mobile, così, hanno denunciato per truffa un quarantottenne barese, residente a Bologna, iniziali G.G., che cercava di rifilare collane di normalissimo acciaio come se fossero d’oro bianco, con punzonatura 750. L’uomo è riuscito a carpire la buona fede del negoziante albenganese che, dopo aver sborsato 600 euro per un monile, si è accorto di avere a che fare con una patacca.
Il gioielliere ha messo in guardia gli altri commercianti del settore. Quando il truffatore si è presentato in una gioielleria di Savona per appioppare uno dei suo oggetti di scarso valore, il titolare l’ha trattenuto nell’esercizio con una scusa e, nel frattempo, ha fatto intervenire la polizia. E’ scattata la denuncia a piede libero nei confronti del venditore truffaldino.