
[thumb:12340:l]Provincia. Il portavoce nazionale del Pd, Andrea Orlando, commenta l’esclusione della lista del Pdl dalla tornata elettorale per il rinnovo del consiglio provinciale di Savona e non risparmia frecciate al leader ligure del centrodestra, Claudio Scajola.
“Che un ministro intimidisca gli organi competenti e la magistratura è un fatto grave, che i parlamentari del Pdl in coro gridino al complotto, anziché cercare ciò che non ha funzionato nell’attività del loro partito e che rischia di produrre un danno a tutti gli elettori, è ridicolo – afferma l’onorevole Orlando – Il ministro Scajola aveva spiegato, anticipando il giudizio degli organi competenti, che gli errori erano stati formali e che comunque la vidimazione di firme da parte di un pubblico ufficiale privo di titolo non costituiva un fatto poi tanto grave. Oggi si cerca di rovesciare la frittata, dando la colpa a giornalisti e magistrati naturalmente orchestrati dalla sinistra”.
“La scusa non è originalissima, ma in una vicenda come questa si limiterebbero le brutte figure se semplicemente ognuno si assumesse le proprie responsabilità ed eventualmente ne traesse delle conseguenze” conclude il portavoce del Partito Democratico.