
[thumb:12104:l]Savona. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dagli avvocati del Pdl contro la pronuncia della commissione elettorale, che ha rilevato la “raccolta irrituale” delle firme.
La decisione escludela lista del Popolo della Libertà dalle prossime elezioni provinciali. La camera di consiglio è stata fissata per il 28 maggio. La sentenza arriverà a votazioni concluse. Il Tar ha respinto anche il ricorso presentato dal Partito Comunista dei Lavoratori, che è quindi egualmente escluso dalle elezioni provinciali del 6-7 giugno.
Per i socialisti, invece, nessuna esclusione dal voto. Ma l’inchiesta della Procura di Savona per falso in atto pubblico procede. La magistratura ascolterà tutti i firmatari delle liste finite nel mirino della commissione elettorale.
Lo scenario eventuale, a questo punto, potrebbe essere quello che in caso di sentenza favorevole al Pdl le elezioni vengano annullate e la provincia nuovamente commissariata sino a nuove elezioni.
Un altro scenario possibile potrebbe essere quello che vede Angelo Vaccarezza eletto presidente: mancando la lista del Pdl, il Partito Democratico si ritroverebbe come primo partito il premio di maggioranza e quindi Vaccarezza assurgerebbe alla presidenza senza maggioranza.
Qui le sentenze del Tar: Pdl e Pcl.