Ho appena ricevuto la bolletta per il pagamento della tassa smaltimento rifiuti dal comune di Savona. Confrontandola con quella pagata lo scorso anno noto un aumento di 44 euro (su un importo di circa 300 euro). Abito nella stessa casa e la famiglia non è cambiata, cosi come il volume dei rifiuti. Effettuo da sempre la differenziata, come fanno molti savonesi, cercando così di contribuire affinché il Comune, e di conseguenza i cittadini, possano averne un giovamento economico.
Così non é. Ciò significa che i nostri amministratori nulla stanno facendo per affrontare il problema dello smaltimento in modo serio, concreto e lungimirante, cercando di utilizzare nuove tecnologie per ridurre i costi. Preferiscono sfruttare lo stoccaggio in discariche già sature, il cui costo sarà sempre più oneroso, lasciando il problema irrisolto alle future generazioni. L’esperienza napoletana dovrebbe far loro riflettere, invece nulla…
Un savonese furibondo