
[thumb:9458:l]Albenga. Angelo Barbero, capogruppo del Pdl nel Comune di Albenga, interviene in merito alla questione della validità delle firme raccolte per la lista del Popolo della Libertà – Berlusconi per Vaccarezza. “Sono state regolarmente espresse e regolarmente ricevute ed autenticate – dichiara Barbero -. Ha prevalso l’ipotesi che la mancanza della parola ‘Albenga’ a pochi centimetri dal timbro del Comune con la parola ‘Albenga’ ben visibile fosse sufficiente per l’invalidazione delle stesse. Ne prendo dolorosamente atto ma è una vicenda che ha aspetti kafkiani e cade come una mannaia sul lavoro di tanti volontari e tanti sostenitori, che ringrazio anche per le numerose manifestazioni di affetto e solidarietà”.
“L’ingiusto ed immeritato danno alla mia persona – prosegue Barbero – non mi preoccupa, in quanto possiedo risorse intellettive, di volontà e carattere che mi consentono di sopportare anche cose più grandi e più importanti di questa amara vicenda Non so, invece, come farò a sopportare il danno che hanno i candidati consiglieri esclusi per un’interpretazione che lascia interdetti e che per la proprietà transitiva delle azioni ricade sulla mia testa innocente. Torno a ricordare che l’altra lista esclusa per gli stessi motivi è ricorsa, per l’autenticazione, ad un funzionario comunale che ha avuto lo stesso mio comportamento. Non mi sembra un fatto trascurabile”.
“Mi auguro che il Tar – conclude Barbero – tenga conto di tutte le nostre osservazioni ed il Pdl possa partecipare alla tornata elettorale: in questo modo da un incidente ci rialzeremo tutti più forti di prima”.