
[thumb:11535:l]Savona. “Sono dispiaciuto per la decisione della commissione. Sono convinto che gli errori di Pdl e Pcl siano stati commessi in buona fede”. Lo ha detto Michele Boffa candidato presidente per la Provincia di Savona per il centrosinista appoggiato da sette liste (Pd, Comunisti Italiani, A Sinistra per Savona, Italia dei valori, Socialisti, Gente di Centro e Lista Civica Cristiana).
“E’ un’ulteriore occasione persa – ha continuato Boffa – per parlare dei problemi della provincia di Savona, perché per un confronto faccia a faccia sarà necessario aspettare il responso del tribunale regionale e quindi questo rimarrà ancora per alcuni giorni l’argomento principale della pagina politica savonese. Questa vicenda dimostra come nella vita accade che si possa sbagliare e che ad ogni sbaglio c’é un prezzo da pagare. Sono duri colpi che succedono anche a partiti importanti, ma sono convinto che tutto serva per ridimensionarsi un po’ e portare le cose ad un livello di dialogo più moderato”.
“Sono esterrefatto per quello che ha deciso la commissione elettorale. Il verdetto è già in mano ai nostri legali. Non si può escludere un partito che rappresenta il 43% dell’elettorato. Non è possibile che il Pdl non sia sulla scheda elettorale della Provincia di Savona”. E’ il commento del candidato del Pdl alla presidenza della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, il quale è anche sindaco di Loano, alla decisione di escludere la lista del Popolo della Libertà dalla competizione.