
[thumb:12134:l]Alassio. Domenica 17 maggio alle ore 18, alla ex Chiesa Anglicana di Alassio in via Adelasia, Luciano G. Gerini, l’artista ligure che vive e lavora ta Alassio e Bangkok (dove è attualmente uno dei più noti atristi contemporanei italiani), inaugurerà la sua ultima personale una installazione “site-specific” che occupa e coinvolge l’intera strutura della bellissima, storica, ex chiesa.
“Windows wide shut” il titolo dell’esposizione. Della nuova mostra l’artista dice: “E’ necessario chiudere la finestra e rimanere nel buio prima di poterla riaprire, cioè vedere la realtà nella sua intima bellezza e pienezza di significato. Concentrandosi nell’eterno mutare dei riflessi su una superfice d’acqua, il mare, un lago, un fiume, la mente chiude ad una ad una le finestre aperte al flusso continuo di pensieri creati dalle preoccupazioni, dai problemi, dai desideri sino a serrarle tutte per poter finalmente aprirsi alla consapevolezza del vedere in questa condizione di ‘wide shut’ . Vedere non è il semplice guardare ma l’istantanea percezione di essere ‘uno’ con il veduto ed oltre ad esso con la cultura e la tradizione cui esso appartiene”.