
[thumb:413:l]Albenga. Contro l’ipotesi di accorpamento del Tribunale di Albenga con quello di Imperia gli avvocati dell’albenganese hanno annunciato una serie di agitazioni. All’unanimità l’assemblea plenaria dei legali ha deciso di decretare dieci giorni di agitazione e, subito dopo, altri otto di astensione dalle udienze.
“E’ significativo che la decisione sia stata presa senza voti contrari – spiega Fabio Cardone, segretario dell’ordine savonese degli avvocati -. Siamo preoccupati per la certezza con cui ad Imperia si parla dell’annessione del tribunale di Albenga e per la continua diminuzione del personale nell’ex pretura di via Bologna, dove i pensionati non vengono sostituiti. Se la sede di Imperia vuole scongiurare il rischio di essere soppressa perché ha meno di venti giudici, deve annettere il tribunale di Sanremo, che appare a tutti la situazione più naturale, e non quello di Albenga”.
Gli avvocati per scongiurare questa ipotesi hanno annunciato che scriveranno a tutti politici savonesi impegnati nella campagna elettorale, per chiedere una presa di posizione ufficiale in difesa del tribunale albenganese.
“Il Tribunale della città di Albenga è un bene prezioso e va difeso, perché, oltre ad essere conosciuto nella storia locale come un’istituzione efficiente sin dal suo insediamento, costituisce anche un presidio di garanzia e di protezione per la sicurezza della città”. Lo afferma Luca Volontè, deputato dell’Udc, che prosegue: “Il bacino di utenza del territorio ingauno è di gran lunga superiore a quello di Imperia. Nello specifico il Tribunale di Albenga rappresenta una fetta di territorio ben diverso dalle realtà limitrofe e per accorpare i tribunali, non si può e non si deve ricorrere alla retorica spicciola e demagogica dei tagli dei servizi, dietro alla quale, spesso si nascondono giochi di campanilismo o interessi di categoria o personali giri di affari cittadini. Albenga dista ben 40 km da Imperia e 46 Km da Savona”.
“Bene ha fatto l’avvocato Fabio Cardone, segretario dell´Ordine savonese degli Avvocati, a pretendere una posizione ufficiale dei politici impegnati nella campagna elettorale, perché il Tribunale resti ad Albenga” conclude Volontè.