
[thumb:5349:l]Cairo Montenotte. Schiarita nei rapporti tra rappresentanze sindacali e dirigenza Asl sul tema degli organici all’ospedale di Cairo Montenotte. In un comunicato unitario Rsu e sigle Fp Cgil, Fps Cisl, Uil Fpl e Fials esprimono “soddisfazione per il risultato raggiunto grazie alle pressioni dei sindacati: l’azienda ha comunicato di rimodulare il progetto della Chirurgia di Cairo mantenendo la stessa dotazione organica-turnistica con due infermieri di notte anche il fine settimana”.
“Nel contempo – si legge ancora nella nota – è cominciato un percorso rispetto alle definizione dei protocolli assistenziali sui quali tuttavia va ancora fatta chiarezza. Sull’Ospedale nel suo complesso si è intrapreso un percorso rispetto alle nuove dotazioni organiche. Attendiamo di formalizzare gli impegni con l’amministrazione durante la prossima trattativa”.
Tra le problematiche illustrate al direttore generale dell’Asl 2, Flavio Neirotti, anche una questione di “carrelli”. All’ospedale di Cairo, sottolinea Ciro Ferrentino (coordinatore della Rsu), “non esiste un servizio centralizzato di movimentazione interna sia dei pazienti che della consegna farmaci, carrelli mensa, magazzino. Questo crea notevoli disagi al personale dei reparti che si gestisce il problema come può, sia per la routine quotidiana che per l’urgenza: un esempio sono i carrelli del cibo che restano a volte fino a sera parcheggiati nei corridoi dei reparti o il trasporto degenti per prestazioni radiologiche”.