Quiliano. Arriva alla terza sfida dei play-out la riscossa della Tirreno Power Riviera Basket. Nella partita in cui l’Agricola Gloria Montecatini contava di chiudere il discorso salvezza, i biancorossi liguri del coach Alessandro Crotti sono riusciti a riaprire i giochi del campionato di serie A Dilettanti con una vittoria tanto meritata quanto sofferta. La Tirreno Power si è infatti imposta 68-66, anche se in alcuni momenti della gara è arrivata ad accumulare un vantaggio anche di 13 lunghezze. Ma i toscani non sono squadra che molla la presa, soprattutto quanto hanno l’obiettivo a portata di mano. E quindi è servito tutto il cuore dei giocatori del Riviera per riuscire a mettere in cassaforte il risultato per tornare a giocarsi un’altra occasione in Toscana.
Nel palasport di Quiliano, davanti a 700 spettatori, il primo canestro porta la firma del giovanissimo play ligure Matteo Baggioli (alla fine uno dei migliori in campo), ma subito dopo arriva il pareggio di Andrea Niccolai. Una tenzone durata per tutti i 40 minuti di gioco, con il Riviera all’arrembaggio, Montecatini arroccato in una difesa molto attenta, il vantaggio dei biancorossi e la rimonta degli ospiti. Un match in cui il Riviera è riuscito a strappare un vantaggio di qualche punto e in alcune occasioni ha anche allungato. Ma i toscani hanno conteso fino all’ultimo secondo la posta in palio. Se Antinori porta i suoi avanti 9-11, ecco subito Baggioli inventare la tripla del 12-11. E se Persico ribalta 12-13, Benedusi su tiri liberi e Baggioli chiudono il primo quarto in vantaggio 16-13.
Nella seconda frazione è Trionfo a firmare la tripla del 19-13 che infiamma il pubblico. Quando gli ospiti si rifanno sotto con Persico, Antinori e Natali agguantando il pareggio 19-19, tocca a Mossi con un’altra bomba allungare di nuovo (22-19). Poi è Patria a rubare palla, scattare in contropiede e segnare il 26-19 facendo alzare in piedi i tifosi. Mossi e Benedusi (con il toscano Niccolai) danno vita ad un festival delle bombe da tre facendo schizzare il punteggio a 32-27 negli ultimi due minuti prima dell’intervallo.
Nel terzo quarto Montecatini tenta di recuperare lo svantaggio diventando più aggressivo. Andrea Niccolai, Stanic e Grappasonni sono difficili da contenere, ma la Tirreno Power è viva. Ancora Benedusi piazza una tripla (47-40) respingendo l’assalto toscano, poi Baggioli agguanta un rimbalzo difensivo e parte da solo attraversando tutto il campo per andare a siglare il canestro del 49-40. Il parziale si chiude sul 51-42.
Nell’ultimo quarto Montecatini tenta il tutto per tutto, mentre la Tirreno Power cerca di difendere il vantaggio, memore della partita precedente, in cui ha perso dopo essere stata in vantaggio di dieci punti a quattro minuti dalla fine. Guerci allunga a +13 (55-42), ma sempre Grappasonni, Niccolai e Stanic recuperano (55-49). Nell’ultimo, interminabile minuto di gioco, Stanic piazza il centro del 65-61, poco dopo ancora Andrea Niccolai firma il 65-64. Ma Benedusi non ci sta e guadagna un fallo per mettere dentro due tiri liberi (67-64), sul ribaltamento di fronte è Gironi a commettere fallo su Stanic, che va in lunetta e piazza i due liberi del 67-66. Con il cronometro agli sgoccioli Monzecchi commette fallo su Mossi, che va in lunetta e infila uno dei due liberi (68-66). Montecatini prova a ripartire per sfruttare l’ultima chance, ma ancora Benedusi ruba palla stroncando l’azione degli ospiti.
“Dopo la sconfitta in gara 1 – commenta il coach Alessandro Crotti – negli spogliatoi ci siamo detti che per la salvezza sarebbe stato necessario vincere una partita sul campo di Montecatini: la prima occasione è sfumata, ora abbiamo la possibilità di rimediare. Ci proviamo giovedì, perché vogliamo portarli a gara 5, di nuovo in casa nostra. In una serie di partite molto equilibrata abbiamo strappato una vittoria molto importante per il morale dopo due sconfitte con molte polemiche. Anche nella seconda è stato paradossale che nell’ultimo quarto Montecatini abbia avuto qualcosa come 18 tiri liberi. Comunque, guardiamo al futuro. Dobbiamo analizzare la nostra partita per prepararci al meglio per giovedì. Stasera forse abbiamo giocato meno bene delle altre volte, il fattore stanchezza e quello emotivo hanno pesato”.
Matteo Baggioli, il play biancorosso, chiama il pubblico a raccolta: “Non volevamo che la sfida con Montecatini finisse con una sconfitta. Vorrei invitare i nostri tifosi a seguirci anche in Toscana e, spero, domenica prossima a Quiliano, in casa nostra. Abbiamo bisogno del loro appoggio per ribaltare il risultato. Per quanto riguarda la partita, finita con gli ultimi secondi tesissimi, ci piace giocarcela fino alla fine. Scherzi a parte, forse dobbiamo imparare a gestircele un po’ meglio, amministrando bene il vantaggio e senza farci rimontare”.
L’appello verso il pubblico biancorosso arriva anche dal dirigente Gabriele Gentile: “Chi pensava già a Jesolo si è sbagliato. Era difficilissima, ma i ragazzi hanno dimostrato di poter vincere. E’ una sfida molto equilibrata, lo dimostra il fatto che in tutte e tre le partite dei play-out lo scarto massimo è stato di tre punti. Ora serve l’impresa. Oer questo abbiamo bisogno dell’incitamento del pubblico. Un tifo rumoroso, che incoraggi la squadra, senza offendere nessuno. Serve la spinta del nostro sesto uomo in campo”.
Nell’altra sfida dei play-out del girone A, la Witor’s Cremona ha battuto in gara 3 Jesolosandonà 107-103 dopo due tempi supplementari. I cremonesi hanno quindi raggiunto la salvezza.
Fra Tirreno Power e Montecatini servirà ora almeno un’altra partita. Se i liguri riuscissero ad espugnare il campo toscano, giovedì sera, potranno giocarsi il tutto per tutto in gara 5, nuovamente a Quiliano domenica 4 maggio. Altrimenti Montecatini sarà salvo e la Tirreno Power dovrà affrontare (ancora alla meglio delle cinque partite) Jesolosandonà.
Tirreno Power Riviera: Benedusi 14, Derraa, Mossi 19, Trionfo 5, Gironi 7, Guerci 4, Baggioli 17, Patria 2, Bianchini ne, Ficetti ne. Allenatore: Alessandro Crotti.
Agricola Gloria Monecatini: Monzecchi 2, Antinori 4, A. Niccolai 22, Natali 2, G. Niccolai 3, Stanic 17, Persico 4, D’Inca’ ne, Grappasonni 12, Strozzalupi ne. Allenatore: Massimo Angelucci.
Arbitri: Enrico Bartoli di Trieste e Matteo Boninsegna di Paderno Dugnano (MI)..