Ancora una volta ho letto sul giornale un articolo che parlava di Turismo con in primo piano Il Signor Colman che si lamentava della situazione del Turismo nella nostra città. Io sono d’accordo con lui che la situazione sia difficile e che sia necessario intervenire per migliorarla. Le forze imprenditoriali che si occupano di turismo hanno percepito il momento di difficoltà e si sono unite creando un associazione (AIF) che ha cercato di fornire dei suggerimenti costruttivi per il miglioramento dell’offerta turistica.
In una riunione svoltasi in sala Gallesio, con la partecipazione delle forze politiche sia di maggioranza che di minoranza , sono state presentate una serie di proposte sia di interventi a breve termine che a lungo termine per il miglioramento dell’offerta turistica. In momenti come questi è necessaria la coesione e non le polemiche sterili, è indispensabile che chi ha buone idee le porti avanti ma è anche indispensabile che chi rende dichiarazioni pubbliche le faccia per costruire e non per distruggere.
A me non piace polemizzare con nessuno ma non è simpatico che alla vigilia di ogni periodo elettorale si facciano avanti personaggi che polemizzano su tutto solo per ottenere vantaggi politici. In momenti difficili come questi ci si deve unire sempre di più e cercare di ottenere il massimo con nuove proposte e nuove idee . E’ facile polemizzare più difficile proporre.
La creazione e lo sviluppo di Promofinale, voluta con forza dall’Associazione Alberghi, dall’Associazione dei Bagni Marini e dalle Amministrazioni Comunali sia di centro destra che di centro sinistra e finanziata con un accordo di autotassazione tra le forze imprenditoriali, ha permesso alla nostra città di fronteggiare i momenti peggiori degli anni passati sviluppando interventi sulla carta stampata, su internet e alle maggiori fiere turistiche offrendo un turismo di nicchia che è andato incontro alle richieste della clientela ed ha aiutato tutti gli imprenditori finalesi.
Mentre in altre città il turismo marcava presenze passive a Finale le presenze aumentavano. Grazie alla lungimiranza ed agli sforzi di alcuni imprenditori si è sviluppato il turismo delle famiglie e dei bambini , quello dell’outdoor legato all’entroterra ed alla Mountain-Bike. Sono nate nuove forme di turismo quali gli agritursmo, le case vacanze e quant’altro. Si sono sviluppate offerte quali quelle del Free-Ride, delle escursioni in barca, del Diving, della locazione di Gommoni, delle gite nell’entroterra e con il massimo rispetto della natura, delle Quad, delle Passeggiate a piedi sulle nostre colline, delle gite culturali guidate e della bicicletta.
Abbiamo iniziato a veder vivere le spiagge anche in inverno grazie al coraggio di alcuni imprenditori. Sarebbe auspicabile un ritorno agli anni 70 quando le spiagge erano vive fino a tarda sera con feste e grigliate, sul mare si potevano praticare sci nautico, vela, Winsurf e la città brulicava di iniziative senza che vi fossero mille impedimenti burocratici e borbonici imposti da normative inventate per soffocare ogni iniziativa.
Per la seconda volta in un anno Finale è isolata grazie alle frane di Capo Noli. Ma cosa dobbiamo fare, polemizzare, criticare od unirci e far sentire la nostra disapprovazione tutti insieme? Allora comportiamoci da persone adulte ed invece di polemizzare su tutto facciamo fronte unico e cerchiamo di salvaguardare tutti i posti di lavoro legati al turismo con atteggiamenti propositivi e costruttivi.
Giovanni Capra,
Vicepresidente Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti