
[thumb:1690:l]Pietra Ligure. Davide Mattia, 26 anni, è stato condannato in tribunale ad un anno di reclusione e ad essere ospitato per un periodo di sei mesi in un centro “di valutazione e cure psichiatriche”. Due anni fa, nel mese di maggio, si era presentato nell’ufficio del sindaco Luigi De Vincenzi di Pietra Ligure e si era messo ad urlare insulti e frasi intimidatorie davanti al primo cittadino. Quindi, all’arrivo dei carabinieri, era finito in manette per minacce a pubblico ufficiale.
All’epoca il giovane era ospitato presso un albergo pietrese a spese del Comune e, subodorando l’eventualità di perdere definitivamente le comodità di una sistemazione sicura e le cure dei servizi sociali, aveva elevato la sua protesta a palazzo comunale, andando in escandescenza proprio al cospetto del sindaco. Il giudice gli ha riconosciuto un parziale vizio di mente, mitigando la condanna.