
[thumb:4766:l]Savona. Un minuto di silenzio per ricordare l’operaio deceduto ieri dopo una caduta al terminal Miramare della società Funivie. E la lettura di un documento, da parte dei sindacalisti delle tre organizzazioni Cgil, Cisl e Uil di settore, per ribadire l’esigenza di maggiore sicurezza sul lavoro. E’ cominciata così la riunione odierna del Comitato portuale, disertata dai rappresentanti sindacali nel giorno dello sciopero dopo l’incidente mortale.
Il Comitato ha approvato il bilancio consuntivo 2008 che in sintesi ha registrato 17.709.239 di entrate correnti, 7.556.808 di spese correnti con un avanzo di 10.152.430 e investimenti pari a 15.107.636 che hanno portato a chiudere con un disavanzo di 3 milioni e 100mila euro. La gestione finanziaria è stata complessivamente caratterizzata dal mantenimento delle entrate e da una notevole contrazione degli investimenti finanziati dallo Stato, mentre c’è stata una positiva contrazione della spesa corrente iniziata già da tre anni che ha permesso di autofinanziare una parte importante di investimenti.
Tra i principali punti all’ordine del giorno, il Comitato portuale ha dato parere favorevole all’individuazione del raggruppamento di imprese Technital-Grandi Lavori Fincosit sul progetto del masterplan di Vado (costo 70.951.157,00), recependo la valutazione espressa dalla Commissione esaminatrice.
Il Comitato ha poi autorizzato il presidente Canavese di proseguire nell’iter di approvazione del progetto definitivo della piattaforma multipurpose di Vado (attualmente al Via regionale), che prevede di attivare la procedura di intesa Stato-Regione e di acquisire il parere tecnico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dando l’assenso anche sulla realizzazione di un accosto petroli provvisorio, inserito nella progettazione, che comporterà un onere aggiuntivo di 14,5 milioni di euro. “Una scelta obbligata – ha spiegato Canavese- per evitare che le attività petrolifere subiscano interruzioni. Una parte degli impianti poi verranno recuperati nell’accosto definitivo”.
Parere positivo è stato anche dato circa l’acquisizione (investimento 6 milioni di euro) di un impianto a tecnologia complessa (una gru elettrica a braccio girevole e una tramoggia mobile) per il nuovo terminal rinfuse sugli Alti Fondali.