[thumb:10537:l]Savona. Domani, sabato 18 aprile alle ore 18, la libreria Ubik di Savona ospiterà la presentazione del volume “Il marketing dei luoghi e delle emozioni”. Saranno presenti gli autori Francesco Gallucci e Paolo Poponessi e l’assessore alla Cultura del Comune di Savona Ferdinando Molteni.
Si tratta di un incontro dedicato a chi vive la città e i suoi luoghi, a chi studia il marketing ma anche a chi vuole utilizzarlo per la propria vita e attività, legando le tecniche più sperimentali alle caratteristiche tipiche del territorio in cui vive e lavora. “Il tema dell’incontro – spiega Gallucci – è come la cultura in una città come Savona possa svolgere una funzione di crescita della sensibilità collettiva rispetto alle radici e all’identità, quindi in questa luce interpreto lo sforzo della sua amministrazione savonese (280 progetti ed eventi culturali realizzati nel 2008) come una indicazione di programma e di evoluzione verso un modello di cultura-operativa, o di cultura generatrice di valore (attrattività ed economico)”.[image:11776:r]
In questo incontro si potrà approfondire altri aspetti per così dire più strutturali e strategici del modello legati al valore emozionale dei luoghi, alla relazione tra la città di Savona e il territorio, alla capacità della città di esternare in modo semplice ed efficace la propria natura intima e profonda per attrarre visitatori appartenenti a livelli e categorie culturali diversi. In altre parole, una città come Savona può permettersi di esprimere (utilizzando la cultura e il marketing) i propri pregi valorizzandoli e comunicandoli al meglio (chiese, fortezza, musei, paesaggi, gastronomia, eccetera) oppure deve giocare la carta dell’innovazione e degli eventi (ad esempio Torre di Fuksas per firmare la città, oppure formule di grande richiamo come festival della letteratura di Mantova, festival della mente di Sarzana, eccetera).
Dalle pagine del libro: “II legame tra la persona e i luoghi, il territorio, un paese, una città è una relazione caratterizzata dall’affettività e dai sentimenti e non semplicemente dagli aspetti economici e materiali. Tuttavia, il quadro è cambiato negli ultimi anni: le città, i territori, Internet, Second Life, Facebook possono diventare nuovi e straordinari luoghi non solo di comunicazione ma anche di apprendimento diventando essi stessi “storie”, “narrazioni”, “brand”. Dai luoghi della cultura e dell’intrattenimento ai luoghi virtuali: come usare il marketing emozionale per fare marketing del territorio…”