Si è aperto a Torino lo storico processo contro la Eternit di Casale Monferrato. Migliaia di morti solo in Piemonte a causa del più violento cancerogeno del Novecento: l’amianto. Anche qui in Valbormida, prosegue la battaglia dell’ALA, Associazione Lavoratori Acna, che da anni denuncia la tremenda realtà di chi ha lavorato all’Acna di Cengio. Una sola fibra di amianto, penetrata in un polmone, causa il mesotelioma alla pleura o in altre zone del corpo umano. Ci vogliono 30-40 anni perchè appaia il cancro e solo pochi mesi per morire.
Intanto, l’11 maggio, si avvicina il trentennale dell’esplosione del reparto Cloruro di Alluminio all’Acna di Cengio. Due operai morirono. Un evento tremendo nella testimonianza dei sopravvissuti. Un fatto tragico che Alessandro Helmann descrive in “Cent’anni di veleno” come l’inizio della fine. E’ necessario riflettere e ricordare, non rimuovere e dimenticare.
Franco Xibilia, Cairo Montenotte