
[thumb:1362:l]Provincia. Sarà un turismo pasquale “in economia”, ma con numeri importanti per la Riviera. Le previsioni degli operatori, alla vigilia del primo lungo ponte del 2009, sono improntate ad un cauto ottimismo.
“Parliamo comunque solo di quantità – dice il presidente dell’Unione Albergatori, Angelo Galtieri – perché c’è ancora il timore di spendere, anche avendone la possibilità. Sarà, quindi, una Pasqua affollata, ma al risparmio, senza la possibilità per gli alberghi di incrementare la redditività, che è il termometro più importante della salute aziendale”.
Gli albergatori comunque ricordano che la Pasqua arriva un mese più tardi dello scorso anno. “Questo per la Riviera significa ‘riappropriarsi’ di una vacanza tradizionale – spiega Galtieri – che lo scorso anno era stata quasi completamente monopolizzata dalle località sciistiche. Inoltre c’é da considerare che solitamente, dopo una stagione invernale lunga e insolitamente nevosa come quella appena conclusa, si accentua la voglia di mare”.