
[thumb:2140:l]Savona. La Confcommercio di Savona ha richiesto un tavolo in tutti i Comuni per vigilare contro l’abusivismo commerciale. Il Carroccio interviene con piglio critico. “Da anni la Lega si batte per una stretta sorveglianza contro chi senza alcuna licenza o permesso smercia prodotti, spesso contraffatti, sulle strade cittadine. Beccandosi accuse di razzismo o di indifferenza se il venditore era un immigrato clandestino” osserva il segretario provinciale dei leghisti, Andrea Bronda.
“Ci voleva una crisi economica per capire che non c’era nessun istinto xenofobo nelle denunce della Lega – spiega Bronda – Secondo noi non servono inutili tavoli, magari accompagnati dai soliti gettoni di presenza. Basterebbe una ferrea vigilanza e le forze dell’ordine libere di applicare leggi vigenti che ci sono e bastano ampiamente per stroncare un’attività che è a tutti gli effetti un reato. Esistono vere e proprie catene di smercio di prodotti contraffatti, spesso localizzate nel Sud del Paese, con ‘imprenditori’ che senza rischio e costi del lavoro si arricchiscono sulla pelle di migliaia di poveracci sfruttati”.
Pugno di ferro contro gli abusivi, ribadisce la Lega, e aiuti concreti alle piccole imprese e agli artigiani in pesante difficoltà. “Niente tavoli di discussione, i cittadini sono stanchi di chiacchiere” conclude Andrea Bronda.