
[thumb:11503:l]Altare. Inaugura domani, sabato 4 aprile, FuturAltare, mostra allestita al piano terra di Villa Rosa, sede del Museo dell’Arte Vetraria. Proseguirà fino a domenica 30 agosto. Il Comune di Altare, l’Istituto per lo Studio dell’Arte Vetraria (I.S.V.A.V) e il Comitato per le Celebrazioni del Centenario del Futurismo di Altare, dedicano questa mostra all’entusiasmante stagione che il movimento d’avanguardia ha vissuto nel paese di Altare, piccolo centro culturalmente molto attivo grazie anche all’estro dei suoi vetrai, laboriosi artigiani e al contempo “curiosi della vita”.
Fotografie spesso inedite, lettere autografe, documenti storici, racconteranno la genesi e lo sviluppo del Gruppo Futurista Altarese, attivo sin dai primi anni ’30 e strettamente legato ai principali esponenti del movimento, come dimostrano anche i manifesti teorici redatti in Savona e in Albisola. Proprio in “Ceramica ed Aeroceramica. Manifesto Futurista” viene ricordato il gruppo degli altarini (come amava definirli il poeta Farfa nelle sue missive), soprattutto per il loro legame con l’allora cooperativa Società Artistico Vetraria. Opere ed oggetti in vetro del periodo, riconducibili agli esponenti e alle vicende del Gruppo altarese, contestualizzeranno il tutto, in un allestimento che non mancherà di incuriosire e coinvolgere il visitatore. Infine, un completo e ricco catalogo porterà finalmente alla luce questa importante pagina di vita ed arte altarese, troppo spesso rimasta in ombra tra le pieghe della storia del paese e della SAV.
Dalle prime testimonianze epistolari degli anni ’20 alle elaborate lettere di Farfa di fine anni ’30, si potrà seguire il crescere della “frenesia futurista” in Altare, che toccò il suo punto più alto in occasione della visita di Filippo Tommaso Marinetti, l’8 Agosto 1932. Fondatore del movimento internazionale, Marinetti visitò il paese e la SAV, e prese parte ad un memorabile pranzo in stile futurista. Si analizzeranno quindi i cambiamenti di gusto nella produzione vetraria, derivanti dalle frequentazioni con tali e altri innovatori nel campo delle arti: in tal senso, spiccano i bicchieri realizzati dalla SAV ed esposti alla Triennale di Milano del 1936.
L’inaugurazione della mostra è prevista alle ore 17, mentre i festeggiamenti inizieranno alle ore 15,30, quando presso le sale del museo le Poste Italiane eseguiranno un annullo postale dedicato alle manifestazioni futuriste altaresi: un’occasione per tutti i marcofili e gli appassionati di filatelia di portare a casa un nuovo pezzo per la loro collezione. Ma a rendere il tutto assolutamente imperdibile, sarà una performance artistica di altissimo profilo, quando alle ore 18 inizierà la “Danza futurista”, eseguita dalla ballerina e coreografa Anna Zamboni. Si tratterà di una performance studiata ad hoc per il paese di Altare sulle note de “I Pupazzetti” di Alfredo Casella, il grande compositore, direttore e critico musicale attivo nella seconda metà del XX secolo.
Anche la danza, infatti, ha da subito coinvolto artisti eclettici e vulcanici come Marinetti, Paladini, Pannaggi, Prampolini e Depero. Il “Manifesto della danza futurista” redatto da Marinetti nel 1917, in cui si apprezza il ritmo, ma soprattutto si esalta una coreografia “meccanizzata”, ben si addice al “dinamismo”, concetto-chiave del movimento. Marinetti inneggia a una danza che sia disarmonica, sgarbata, antigraziosa, asimmetrica, dinamica, atecnica, parolibera. Questa performance, fortemente voluta dagli organizzatori e dal Museo altarese, si inserisce a pieno titolo nella tradizione del Futurismo locale: infatti, alcuni ricorderanno che nell’agosto del 1979 si tenne proprio nel centro valbormidese una performance dedicata a Giannina Censi e al movimento marinettiano, rimasta nella memoria di tutti gli appassionati per il suo altissimo valore artistico.
Significativo è l’apporto che il Museo dell’Arte Vetraria Altarese darà alle celebrazioni futuriste: sono infatti previste ben tre accensioni delle fornaci di Villa Rosa, occasioni privilegiate per osservare l’antica lavorazione “à la façon d’Altare”. La prima accensione avrà luogo in occasione dell’inaugurazione della mostra “FuturAltare”, nei giorni 3, 4 e 5 di aprile. Seguiranno una seconda accensione, dal 15 al 17 maggio, ed una terza, prevista dal 5 al 7 giugno. I Maestri vetrai altaresi potranno essere visti lavorare negli orari di apertura museale. Un motivo in più per visitare il Museo e la mostra futurista, vero fiore all’occhiello del programma culturale altarese nel 2009.