
[thumb:30:l]Albenga. Si chiamerà “Laboratorio di Rafforzamento e Sviluppo Locale” il nuovo progetto ingauno per favorire l´integrazione dei nuovi immigrati coinvolgendo gli stessi italiani residenti, messo a punto da un´équipe costituita da volontari, psicologi ed educatori del Centro di Ascolto Caritas di Albenga e della Cooperativa sociale Jobel, in partnership con il Centro Don Lorenzo Milani di Mestre (Venezia).
“Verranno realizzati due specifici Laboratori ad Albenga e a Mestre, attraverso un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Destinatari del progetto saranno i nuovi immigrati e le comunità che abitano i due territori prescelti per la sperimentazione, con l´obiettivo di coinvolgere quanti più cittadini possibili, soprattutto donne e bambini”. Con queste parole Alessandro Giulla, Presidente della Cooperativa sociale Jobel, che opera nel settore dell´educazione e dell´integrazione sociale nel territorio provinciale di Savona e Imperia, presenta l’iniziativa.
“I Laboratori di Albenga e di Mestre – spiega Alessandro Giulla – lavoreranno innanzitutto su iniziative concrete: corsi d´italiano di base ed avanzati per stranieri e per mamme, corsi di computer, corsi di cucina per donne straniere ed italiane, incontri e seminari sul tema del volontariato e dell´immigrazione, dopo-scuola per bambini italiani e stranieri e tanto altro. Tre sono i punti forti del Laboratorio: la presenza del volontariato, il coinvolgimento della cittadinanza attiva, la possibilità di trasferire conoscenze ed esperienze da un territorio all´altro. Per questa ragione 5 volontari di Albenga sono già stato in visita studio a Venezia il 12 e 13 marzo ed un gruppo di volontari veneti sarà ospitato ad Albenga nel mese di maggio”.