
[thumb:9441:l]Regione. “Accordo positivo”. Questo in sintesi il giudizio sull’accordo tra Regioni e governo sulla politica per la casa del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. “Le cose – commenta – si sono messe alla fine nel verso giusto. Al governo spetta un provvedimento per la semplificazione della normativa generale, mentre le Regioni definiranno le leggi sulle procedure di loro competenza. E’ importante che si siano escluse le aree tutelate e i centri storici e che ci si concentri solo sulle aree dove sono effettivamente possibili ampliamenti e ricostruzioni”.
“Ma la cosa ancora più importante – continua il presidente della Regione Liguria – è che finalmente si intende rimettere in moto un piano per l’edilizia residenziale pubblica, rivolto all’emergenza di quanti non possono permettersi né di comprare né di costruire, e che fanno fatica anche a pagare un affitto. Si è riconosciuto che la vera emergenza è questa, a conferma del fatto che è stato un grave errore del governo bloccare i 550 milioni di euro che erano stati già stanziati da Prodi e Di Pietro per l’edilizia residenziale pubblica. Se queste risorse saranno riattivate – conclude Burlando – noi in Liguria potremo recuperare tutti gli alloggi sfitti non abitabili, e dare impulso con la realizzazione di alloggi pubblici alla domanda che emerge ogni giorno più forte. Questa è anche la via per avviare cantieri che possono offrire lavoro e rispondere positivamente alla crisi”.