
[thumb:11327:l]Noli. Ancora una volta l’Aurelia è spezzata in due. All’altezza di Capo Noli nella notte tra sabato e domenica grossi massi si sono staccati dalla parete rocciosa che sovrasta la litoranea costringendo i tecnici della Provincia a chiudere la strada. Transito vietato per auto, moto e anche per i pullman dell’Acts che ora devono deviare il loro percorso sull’autostrada Genova-Ventimiglia.
Si ripete così l’emergenza viabilità che l’anno scorso, da gennaio a giugno, aveva messo in forte difficoltà il traffico proprio per un novimento franoso sempre nel tratto di Capo Noli. Questa mattina torneranno all’opera i geologi e i tecnici della Provincia, che potrebbero esprimersi sui tempi di riapertura della strada. I sopralluoghi serviranno per valutare l’entità del cedimento e per stabilire se la frana abbia anche danneggiato le reti metalliche di protezione.
Potrebbero servire pochi giorni di interventi risolutivi o, ipotesi peggiore, mesi. In quest’ultimo caso sarebbe una iattura per gli automobilisti in prossimità della Pasqua e alle porte della bella stagione. Questa mattina incontro tra i sindaci Flaminio Richeri e Ambrogio Repetto, di Finale Ligure e Noli, con il commissario prefettizio della Provincia, Mario Spanu. Gli amministratori chiederanno provvedimenti per rendere meno gravosa la situazione. Anzitutto, come lo scorso anno, l’esenzione del pedaggio autostradala nel tratto dell’A10 tra Finale e Noli.
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