• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Il primario di chiurgia della mano Rossello in pensione: “Sono rimasto in Italia grazie al professor Mantero”

Continuerà a lavorare: “La chirurgia è un’arte, non è un lavoro e per questo non si può abbandonare”

0
Il primario di chiurgia della mano Rossello in pensione: “Sono rimasto in Italia grazie al professor Mantero”
  • copiato!

Savona. E’ andato in pensione pochi giorni fa, a 64 anni, il primario di Chirurgia della Mano dell’ospedale San Paolo di Savona Mario Igor Rossello. Arrivato nel nosocomio savonese nel 1983 come medico frequentatore ufficialmente riconosciuto, è diventato medico strutturato nel 1987. Legato da sempre al San Paolo di Savona, si è allontanato per esperienze all’estero tra cui Stati Uniti, Parigi e Liegi che gli hanno permesso di arricchirsi dal punto di vista professionale.

Nessun “cervello in fuga” quindi: “Negli anni ’80 e ’90 ho visto con i miei occhi la crescita di una nazione nel settore sanitario, abbiamo formato uno straordinario ospedale e il reparto a cui il professor Mantero ha dato vita nel 1995 mi ha convinto a fermarmi in Italia dopo tante peregrinazioni all’estero. Quando i giovani vanno all’estero mi rivedo io ai miei tempi ma il nostro paese offriva all’epoca prospettive così buone che avevo deciso di tornare in Italia. Ormai non offre più nulla”.

Il passaggio dalla teoria alla pratica è stato lo snodo cruciale per far scattare la scintilla nel dottor Rossello: “Arrivai al San Paolo da studente di medicina ed ero un po’ titubante perché l’università non offre grandi momenti di entusiasmo. Al quarto anno sono piombato in sala operatoria grazie a mio padre che conosceva il professor Mantero. Così mi si è aperto un mondo. Ho iniziato ad aiutare negli interventi pur nei limiti delle scarse capacità che avevo allora ma mi sono sentito immediatamente inserito nel mondo del lavoro. E’ stata un’occasione per crescere e imparare”.

Una passione per il proprio lavoro sviluppata anche grazie all’ex primario del reparto Mantero che ricorda con commozione: “Ho ricevuto da lui delle strapazzate epiche. Era un personaggio straordinario, carismatico, istrionico e affascinante. Nonostante il carattere burbero e durissimo sapeva riconoscere le qualità, l’impegno e ‘il buon comando’”.

Un onore per Rossello la gestione di un reparto con una fama così affermata: “L’eredità di Mantero è importante. Nel periodo di massimo splendore eravamo 10 chirurghi e facevamo 3mila interventi all’anno. Un peso importante sia sotto il profilo gestionale chirurgico che scientifico, l’attività non è mai stata disgiunta dallo studio. Mi sono impegnato al massimo delle mie capacità”.

Nessun rimpianto nella gestione della struttura di cui era a capo: “Devo dire che sono soddisfatto e ritengo di avere onorato questo impegno soprattutto perché sono riuscito, come dovrebbe fare qualunque direttore di scuola, a lasciare un’eredità ai miei ragazzi. I giovani che sono cresciuti in questi anni sono una squadra meravigliosa e come avvenne all’epoca con il pensionamento del professor Mantero, allo stesso modo ora il reparto potrà continuare ad andare avanti senza di me”.

Gli episodi che Rossello ricorda con un sorriso sono tantissimi, ma il suo orgoglio più grande che tiene a sottolineare è “la crescita negli anni del personale. L’umanità che vive in questi nostri ospedali straordinari con cui ho condiviso la vita intera, infermieri medici e fisioterapisti, tutto il mondo che girano nell’ospedale sono nell’ombra”. E pone l’accento sull’importanza del lavoro di squadra: “Nessuno fa niente da solo in questo lavoro, è un insieme di persone che dedicano la vita con grande sacrificio con massimo impegno e abnegazione per risolvere un compito tutt’altro che semplice”.

Tra gli interventi che hanno lasciato il segno ricorda quello famosissimo al pilota di rally Robert Kubica e un altro, meno famoso, a una donna giovane, madre di due figli, che lavorava nel campo della floricoltura che si era tagliata la mano con una motosega pareggiando i gambi di rosa. “Fu un reimpianto straordinario – commenta Rosssello -, è stato commovente che per tanti anni nel giorno del ‘compleanno’ dell’intervento mi portava un mazzo di rose per celebrare quel momento”.

Il dottor Rossello ha lasciato il San Paolo ma continuerà a mettere a disposizione la sua conoscenza con la libera professione: “La chirurgia è un’arte – conclude Rossello evocando il titolo del libro uscito recentemente “Il sapere della mano, dalla medicina all’arte” -, non è un lavoro e per questo non si può abbandonare”.

Giulia Magnaldi
1 Ottobre 2021 alle 10:03
  • 0 Copertina
  • Altre news
  • Asl2
  • ospedale san paolo
  • Savona
  • Mario Igor Rossello

Continua a leggere

Savona, ostetriche e operatori dell’As2 in piazza Sisto per informare sull’importanza dell’allattamento
Altre news
(10:27) Savona, ostetriche e operatori dell’As2 in piazza Sisto per informare sull’importanza dell’allattamento
2 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
Seconda edizione del convegno “Heart&Brain”: di parlerà di cura delle malattie cardiache e neurologiche
Altre news
(09:36) Seconda edizione del convegno “Heart&Brain”: di parlerà di cura delle malattie cardiache e neurologiche
2 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
Morta dopo il parto al San Paolo, Ansaldi (Alisa): “Caso raro e drammatico, probabile embolia polmonare”
0 copertina
(15:59) Morta dopo il parto al San Paolo, Ansaldi (Alisa): “Caso raro e drammatico, probabile embolia polmonare”
2 min di Giulia Magnaldi - 5 anni fa
  • Morta dopo il parto in ospedale, il collega arbitro ricorda Marika: “Il firmamento si è preso una nuova stella da far brillare”
  • Deceduta dopo il parto in ospedale: ponente savonese in lutto per la morte della 27enne Marika Galizia
  • Ventisettenne morta dopo il parto al San Paolo: disposta l’autopsia
Covid, si allunga l’elenco dei sanitari no vax nel savonese: 57 i dipendenti sospesi
0 copertina
(08:19) Covid, si allunga l’elenco dei sanitari no vax nel savonese: 57 i dipendenti sospesi
1 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Vaccini e green pass tra contraddizioni e obblighi: si possono licenziare i no vax?
  • In Liguria 142 sanitari no-vax sospesi, 37 in Asl2: avviate procedure per sostituire il personale
  • Vaccini, in Liguria 114 sanitari no vax sospesi o spostati: 17 sono in Asl 2
Covid, in provincia salgono a 3 le classi in quarantena
0 copertina
(13:19) Covid, in provincia salgono a 3 le classi in quarantena
1 min di Giulia Magnaldi - 5 anni fa
  • Covid, un’altra classe in quarantena: salgono a 4 in provincia
  • Covid, una classe di Vado in quarantena: in Liguria sono già 11 in totale
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy