
[thumb:11257:l]Alassio. “Ancora una volta l’ineffabile Roberto Avogadro perde l’ennesima occasione per tacere, evitando pessime figure”. Roberto Socco, presidente della SCA, replica duramente agli attacchi dell’ex sindaco alassino. “Esiste un’inchiesta della magistratura perché la SCA, come previsto dalle vigenti leggi, ha proceduto al pagamento delle imposte su quanto riscosso per la costruzione del previsto depuratore di Sant’Anna – spiega Socco – Nonostante le comunicazioni di bilancio, i funzionari contabili del comune di Alassio non ne hanno mai voluto prendere nota, pertanto si sono costituite discrepanze tra il bilancio SCA e quello del Comune di Alassio. Gli inquirenti non avranno certamente difficoltà ad accertare presso l’Agenzia delle Entrate la veridicità di quanto affermo”.
Poi, l’affondo: “Avogadro, invece di screditare gli amministratori della nostra società, dovrebbe invece meditare sull’inchiesta già conclusa riguardo la Gescomare, feudo alassino della Lega Nord. Come tutti sanno, in un periodo in cui Avogadro era sindaco leghista la guardia di finanza ha accertato un’evasione fiscale per circa un miliardo delle vecchie lire a carico della Gescomare”.
“Come ha detto giustamente Avogadro, un reato ‘assume connotazioni particolarmente gravi quando viene perpetrato in società pubbliche’. E l’evasione accertata nella società da lui costituita, gestita da amministratori leghisti all’epoca da lui nominati ci fa capire che qualcuno non ha visto dove siano andati a finire quei pubblici denari sottratti alla comunità alassina” conclude Roberto Socco.