Leggo con gioia le comunicazioni di Toti in merito al successo della campagna vaccinale, ma riscontro nella realtà una grande confusione e, soprattutto, il non mettere in atto ciò che la legge prevede: mi riferisco all’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, categoria dove ancor oggi moltissimi furbetti del vaccino nemmeno sono stati chiamati a render conto.
Le strutture private o convenzionate sono passate in sordina al setaccio delle verifiche e così capita che i nostri genitori o i nostri figli, fragilissimi, restino a contatto costante con personale sanitario tuttora non vaccinato. Lo trovo inaccettabile, disonesto e, soprattutto, rischioso.
Ora si parla molto di scuola, ma tanto ci sarebbe ancora da fare in ambito sanitario!
