
[thumb:10093:l]Savona. Un corpo immobile disteso nel cortile tra i palazzi savonesi di via Buscaglia 7 e corso Colombo 20. Lo hanno notato, nella notte tra sabato e domenica, alcuni passanti e residenti della zona, che hanno immediatamente avvisato il 118, pensando allarmati ad un suicidio.
Sul posto sono intervenuti soccorritori della Croce Bianca, automedica e agenti di polizia, mentre i vigili del fuoco aprivano il cancello che precludeva l’ingresso allo spiazzo.
Per fortuna non si trattava di una persona che si era tolta la vita lanciandosi da un balcone, ma soltanto di un uomo ubriaco che, introducendosi non si sa come nella corte, aveva perso conoscenza tracollando a terra per gli effetti dell’abuso alcolico.
B.Z., queste le sue iniziali, trentunenne di nazionalità ungherese, forse scosso dal trambusto che gli si moltiplicava intorno, ha riaperto gli occhi e si è rimesso in piedi. Benché ancora caracollante, non necessitava di ulteriori accertamenti medici e infine è stato accompagnato negli uffici della Questura per i provvedimenti del caso.