
Liguria. “La decisione con cui il ministero delle politiche agricole ha bloccato la pesca del gambero rosso di Sanremo e di quello viola di Santa Margherita è assolutamente inaccettabile. L’applicazione cervellotica e burocratica di un regolamento Ue già piuttosto penalizzante per l’Italia impedirà ai pescatori liguri di poter pescare questi prelibati crostacei e alla filiera locale della ristorazione di poterli offrire ai turisti proprio nel pieno della stagione”.
A dirlo è Claudio Cavallo, coordinatore di Fratelli d’Italia della Provincia Savona, e Augusto Sartori, responsabile del dipartimento ristorazione per la regione Liguria. “L’applicazione di formule matematiche che non tengono conto delle peculiarità delle diverse aree del Tirreno, porterà inevitabilmente ad importare prodotti ittici esteri invece che porre sulle tavole gamberi a chilometro zero, danneggiando ulteriormente un settore già fortemente colpito dalla pandemia” continuano.
“Fratelli d’Italia si unisce al grido d’allarme delle associazioni di categoria della pesca e della ristorazione e si attiverà in sede nazionale ed europea con apposite interrogazioni parlamentari per chiedere la sospensione di questo provvedimento e una nuova valutazione d’impatto che tenga maggior conto delle specificità territoriali garantendo la continuità della pesca del gambero” aggiungono.
Poi concludono: “Abbiamo interessato immediatamente il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida ed il capo delegazione al Parlamento Europeo Carlo Fidanza affinché venga fatto quanto possibile per sospendere questa scellerata decisione”.