
Albenga. “A Lusignano e San Fedele alla fermate degli autobus i gabbiotti, i pali e le paline sono abbandonate. Si trovano in una situazione di degrado veramente desolante”. A dirlo è il consigliere comunale di Albenga Eraldo Ciangherotti dopo aver effettuato un sopralluogo in seguito alle segnalazioni di alcuni abitanti delle zone.
“Da liberale sono per il libero mercato – aggiunge -, ma i privati che vincono appalti pubblici devono rispettare i contratti. Quello che non sta succedendo ad Albenga, dove la società piemontese Cibra è subentrata all’Ops, dopo aver vinto l’appalto, nella gestione delle paline pubblicitarie e di parte dell’arredo urbano, compresi i gabbiotti antipioggia alle fermate degli autobus”.
“Eppure il contratto firmato da Cibra con il Comune parla chiaro – spiega Ciangherotti -, entro 90 giorni dalla firma del contratto la ditta piemontese avrebbe dovuto ripristinare gli arredi urbani, cosa che, evidentemente, non ha fatto. Non ha quindi rispettato l’accordo con il pubblico. Mi chiedo perchè il Comune non sia ancora intervenuto per fare rispettare il contratto”.
“Anche Vadino merita una puntata speciale sui ritardi nelle installazioni. Un altro elemento negativo, ma questo non riguarda Cibra, sono le plance funerarie sistemate davanti all’entrata del parco gonfiabili Bim Bum Bam in piazza Corridoni. Forse – conclude Ciangherotti – sarebbe il caso di spostarle in un altro punto, visto che ogni sera entrano nell’area gonfiabili centinaia di bambini con conseguenti domande imbarazzanti ai genitori”.