Savona. “Spero che nessuno, né i singoli esponenti politici né le forze politiche, faccia scelte per interessi tattici o pensando a sovrapprezzi in un secondo momento della campagna elettorale perchè mi troveranno sempre contrario“. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti precisa che i partiti e i loro rappresentanti a sostegno del candidato sindaco, presentato ufficialmente oggi, debbano unirsi alla coalizione fin da subito.
Il riferimento di Toti è all’attuale assessore ai lavori pubblici Pietro Santi, record man di preferenze alla scorsa tornata elettorale, che potrebbe correre da solo presentandosi con Liguria Popolare e garantire l’appoggio solo in fase di ballottaggio in cambio del posto da vice sindaco. Al momento, rappresenta quindi una “minaccia” per lo schieramento: se dovesse presentarsi da solo sottrarrebbe una quota notevole di voti alla coalizione. Il posto da vice sindaco sarebbe stato blindato a Santi in caso di passaggio nel Carroccio, proposto dal segretario cittadino Francesco Bruzzone che però non è stato accettato.
Ma ad oggi le carte sono state scoperte solo per il candidato sindaco, il vice è ancora sconosciuto: “Per ora abbiamo scelto il sindaco – puntualizza Toti -, poi decideremo il vicedesindaco e ancora dopo degli assessori e delle molte aziende municipalizzate. Chi fa politica a Savona non deve chiedere nulla per sé ma deve dire cosa è necessario per i prossimi cinque anni a Savona. I cittadini di Savona vengono prima delle ambizioni di chiunque”.
Il presidente di Regione è fiducioso che alle elezioni la coalizione si presentetà compatta scongiurando così il rischio “meteora” di Santi: “Non credo che Liguria Popolare andrà da sola e sono certo che l’assessore Santi faccia parte di questa maggioranza dove è sempre stato, credo che questa sia la sua casa e sarebbe una scelta diversa e a mio modo di dire stupefacente. Le porte di questa coalizione sono aperte, anzi apertissime, questa è la coalizione che vincerà a Savona. Il candidato Schirru è quello che riuscirà a portare nuove energie a questa coalizione e ritengo che si debba essere chiari fin dall’inizio e condividere un percorso fin dall’inizio e la scelta è assolutamente legittima”.
“Il Comune di Savona non solo è nel cuore della Regione ma la provincia di Savona è molto rappresentata. Ha esponenti politici importanti, tra cui senatori e parlamentari. L’attenzione dell’ammministrazione su Savona non è mai mancata. Ci sarebbe piaciuto – conclude Toti – avere più assessori e riteniamo che il numero e il taglio delle rappresentanze politiche abbiano fatto male ad alcuni territori ma non credo che Savona abbia mai sofferto per l’assenza di una sedia da assessore”.