Quella che si apre il 1 luglio potrebbe essere l'ultima finestra per chiedere gli arretrati
C’è molta confusione in merito ai cambiamenti per l’introduzione dell’assegno unico in luogo del più conosciuto assegno al nucleo familiare, che sta andando in pensione.
Abbiamo chiesto a Claudia Ghiso, CEO di Incentiviitalia, di fare un po’ di chiarezza su un argomento così importante che potrebbe rivoluzionare il reddito di moltissime famiglie italiane che abbiano almeno un figlio a carico.
“Chi fino ad oggi ha percepito gli assegni al nucleo familiare continuerà a farlo fino al 31.12.2021” esordisce Claudia Ghiso; ovvero tutti i lavoratori dipendenti, i disoccupati percettori di Naspi e gli autonomi iscritti alla gestione separata, presentando la consueta domanda dal 01.07.2021 percepiranno gli assegni familiari con un aumento fin a € 55.
Per tutto l’anno solare, dunque, l’unica cosa che cambierà per le categorie dei lavoratori citate sarà la cifra che percepiranno che aumenterà sensibilmente.
“Attenzione però – continua Claudia Ghiso – purtroppo nel corso degli anni ho conosciuto molte persone che non sapevano di avere diritto agli anf e, fatte le opportune verifiche e valutazioni, abbiamo presentato domanda anche per ottenere gli arretrati fino a 5 anni, tutte le domande presentate sono state accolte permettendo a queste persone di ricevere bonifici fino a 20.000 euro.
Quella che si apre il 01.07.2021 potrebbe essere l’ultima finestra per presentare domande anf con richiesta di arretrati e chi non ne approfittasse rischierebbe di perdere molti soldi di cui avrebbe diritto per legge”.
Dal 01.07 infatti l’introduzione dell’assegno unico garantirà a tutte le altre tipologie di famiglie (inoccupati, artigiani, commercianti, ecc…) di ricevere mensilmente un massimo di € 217,00 in base all’ISEE; chiunque per varie ragioni, non intende richiedere il modello ISEE potrà comunque inoltrare la pratica per ricevere € 30 mensili per ogni figlio a carico.
“Le principali novità al momento sono queste, ma dal 01.01.2022 il vecchio assegno familiare sarà sostituito dall’assegno unico per cui non vi saranno più differenze.
Per maggiori informazioni, visita www.incentiviitalia.com.
