
[thumb:3626:l]Pietra Ligure. “Siamo convinti di avere ottimi argomenti per ottenere ragione di fronte al Consiglio di Stato, davanti al quale presenteremo sicuramente ricorso. Siamo sicuri di avere ragione perché il piano è stato tra l’altro approvato al tavolo che era stato aperto davanti al ministero per la gestione del rientro dal deficit della sanità”. Così l’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo commenta la notizia della sentenza del Tar sottolineando che è stata annullata solo la parte della delibera regionale che riguarda la deaziendalizzazione dell’ospedale Santa Corona.
Un altro motivo di serenità, spiega ancora Claudio Montaldo, arriva dal fatto “che il Consiglio regionale ha la piena potestà di decidere la programmazione sanitaria della Ligura, come stabilisce l’articolo 5 della Costituzione che indica le materie su cui Stato e Regioni sono in concorrenza. La sanità è una di queste e il Consiglio regionale, approvando il piano di riorganizzazione degli ospedali e delle Aziende sanitarie, ha compiuto un atto che è pienamente nelle sue prerogative”.
Il tribunale amministrativo, nell’annullare la parte del piano sanitario regionale del 28 febbraio 2008 “limitatamente alla soppressione dell’Azienda Ospedaliera Santa Corona di Pietra Ligure”, ha anche annullato le delibere successive sulle nomine dei responsabili di dipartimento. I giudici hanno convenuto con i ricorrenti (assistiti dall’avvocato Giovanni Bormioli) che la decisione della Regione non era suffragata da motivi tecnici, ma determinata solo da motivi politici.