
[thumb:9879:l]Savona. Quasi il 39% degli edifici scolastici ha “urgente necessità di manutenzione” (il 55,62% è costruito prima del 1974) e nel 12% degli istituti è certificata la presenza di amianto. Nel 2008 salgono al 62,82% le scuole che negli ultimi 5 anni hanno goduto di interventi di manutenzione (il 47,11 nel 2007): l’80,07% degli istituti hanno ottenuto la certificazione igienico-sanitaria (61,75% nel 2005), il 70,33% l’agibilità statica (63,35% nel 2005). Ma non arrivano alla metà gli edifici dotati della certificazione di prevenzione antincendio (43,71%) e di scale di sicurezza (56,72%).
Questi i dati che emergono dal rapporto di Legambiente “Ecosistema scuola 2009”, presentato oggi a Roma. Moltissimi ancora i casi di scuole situate in prossimità di zone inquinate e a rischio (6,71% vicino antenne e emittenti, 6,39% a aree industriali, 4,03% a elettrodotti a alta tensione). In aumento le buone pratiche, tra cui la diffusione della raccolta differenziata (praticata nel 94% delle scuole). “Nel nostro Paese – dichiara il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – non esiste ancora un monitoraggio” sulla sicurezza delle scuole italiane, per questo “non è più rinviabile il completamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica”.
La provincia di Savona si posizione nella parte bassa della classifica nazionale, al 41° posto, totalizzando 43,81 punti, poco più della metà di Ravenna prima con 82,47. Bocciato il Comune di Savona, che risulta fuori classifica per non aver inviato le risposte al questionario dell’associazione ambientalista.